Piacenza e colli piacentini

Un breve tour di Piacenza tra le strade principali della città pullulanti di negozietti. Scoprite itinerari e percorsi ed i link dei siti principali di Piacenza su mytripmap.

piacenza

Ornano piazza Cavalli le splendide statue equestri di Alessandro e Ranuccio I Farnese, opera dello scultore toscano Francesco Mochi, che le realizzò tra il 1612 e il 1628.

 

Le strade principali per lo shopping sembrano essere due, quella che porta verso il Duomo è sicuramente molto caratteristica. Alla fine della passaggiata per arrivare in Duomo c’è anche una gelateria molto buona che per 2 euro vi offre ben 3 gusti

Bar Pasticceria Balzer è il caffè principale della città, in un antico locale proprio sotto gli uffici del sindaco nel Palazzo dei Mercanti. Possibilità di pranzare nel ristorante annesso. Oppure potete pasticciare con i soliti shop di patatine fritte che danno la nausea dal primo morso, ma siamo recidivi.

 

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Itinerari congiliati

Partenza e arrivo: Piazza Cavalli
Da Piazza Cavalli, percorrendo Via Romagnosi, ci spostiamo alla Chiesa di S. Pietro, edificata dai Gesuiti nel 1585: unica navata, alte cappelle laterali, si ispira allo stile pignolesco e contiene affreschi del Cisterna e tele del De Longe. Attraversando diagonalmente il centro storico, incontriamo in Via Campagna la Chiesa di San Sepolcro, progettata dell’architetto Tramello, caratterizzata da linee imponenti e severe, e proseguendo la Basilica di S. Maria di Campagna, dove pittura e architettura rinascimentale si fondono con esiti straordinari (di eccezionale qualità è il ciclo di affreschi del Pordenone nella cupola e nelle prime due cappelle di sinistra). Da Piazzale delle Crociate, in cui Urbano II indisse nel 1095 la prima Crociata, raggiungiamo in Via Tramello le Mura rinascimentali e Porta Borghetto: su progettazione ad opera di tecnici pontifici, il fronte bastionato e la Porta furono poi realizzati (1525-45) da architetti locali della famiglia Tramello. Proseguiamo lungo Via Borghetto fino alla Chiesa di S. Sisto, a tre navate, ricca di decorazioni raffinatissime, deve la sua fama alla pala d’altare raffigurante la Madonna commissionata a Raffaello; da non tralasciare i dipinti del Procaccini, Pittoni, Palma il giovane e dei Campi. Da qui, raggiungiamo due dimore storiche: Palazzo Farnese, residenza dei Duchi Farnese, realizzato sotto la direzione del celebre Vignola, ed oggi sede dei Musei Civici; e Palazzo Landi, importante testimonianza dell’architettura del primo rinascimento lombardo (prima metà del sec. XV), scelto dai Farnese come residenza del Consiglio di Giustizia. Da Vicolo del Consiglio, attraversando Piazza Duomo e proseguendo verso lo Stradone Farnese, incontriamo la Chiesa di S. Vincenzo, ricostruita agli inizi del secolo VII dai Teatini su una preesistente chiesa del 1278, la cui facciata è degna di nota. La Chiesa di S. Agostino sullo Stradone Farnese, eretta negli anni 1569-79, presenta una imponente facciata in stile neoclassico, mentre l’interno costituisce uno dei migliori esempi di architettura rinascimentale.
Concludiamo l’itinerario con il Teatro dei Filodrammatici, in via S. Siro, costruito nel ‘500 dalle monache cistercensi di Santa Franca quale chiesa ove deporre il corpo della loro patrona, a fianco del convento.

Dintorni

Senza allontanarci troppo (per visitare castelli etc) nelle vicinanze potete trovare le colline piacentine..da visitare al tramonto per un’esplosioni di colori inaspettata d’autunno

 

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